OVVERO SULLE PRIME ESPRESSIONI DELLA AGRESSIVITA' INFANTILE

La prima volta che ho visto una collana da allattamento non mi ha attratto. Nella descrizione della collane c'era scritto che aiuta a sviluppare le motricità fine e i sensi. A me è sembrata una mossa di marketing anche perché le collane costano abbastanza.Ultimamente ho letto tanto sui giochi di sviluppo e sullo sviluppo in generale.Mi sono fatta l'impressione che il bambino debba imparare senza sosta con giochi interattivi, tappetini sensoriali etc. 

Allora ho smesso di leggere e ho dimenticato felicemente le collane.Ma dopo poco le ho ricordate di nuovo.Intorno ai 4 mesi i bambini durante la poppata cominciano acchiappare e pizzicare il seno. Perché in questa età? E' connesso con lo sviluppo dei movimenti delle mani. I primi movimenti del bambino sono caotici, disordinati, poco coordinati. Fino a 2-2,5 mesi il bambino stringe i pugnetti e li tiene sul petto. Dopo 2,5-3 mesi il bambino sempre più spesso apre i pugni. Circa a 3 mesi di età comincia a portare in bocca le mani e i diversi oggetti, può trattenere un giochino messo nelle mani per un po'. Dai tre mesi circa comincia un periodo molto importante per lo sviluppo delle mani: se prima tutti i movimenti hanno un carattere di riflesso incondizionato, dopo i movimenti diventano condizionati ma coscienti, cioè il bambino comincia a protrarre le mani verso un oggetto e cerca di prenderlo. Il bambino impara ad acchiappare gli oggetti, gioca con i giocattoli appesi.In questa età ha proprio bisogno di raggiungere, acchiappare e trattenere gli oggetti. Intorno ai 5 mesi entrano in gioco le dita e allora il bebé potrà iniziare a dare i pizzicotti alla mamma.

Toccando, dando i pizzicotti al seno durante una poppata i bambini migliorano i movimenti delle mani e ottengono nuove sensazioni tattili ma è anche una prima esperienza dell'espressione della propria aggressività.E' una delle prime esperienze di un comportamento attivo: il bambino ancora non riesce a capire che fa male alla mamma e lo realizzerà molto più tardi.Dal punto di vista scientifico i pizzicotti e i morsi sono un'energia in esubero che deve essere scaricata in qualche modo. COSA FARE? prendersi cura non solo del bambino ma anche della mamma, che subisce questa situazione.Di solito cosa fanno le mamme in questa situazione? Qualcuno vieta severamente, altre resistono coraggiosamente, altre fermano la poppata e aspettano che il bimbo smetta.Vediamo queste varianti del comportamento delle mamme: il divieto dei pizzicotti e i morsi è inutile e anche pericoloso. Il bambino è ancora troppo piccolo per capire un divieto. I pizzicotti e i morsi per lui è anche una forma di contatto, un modo per interagire con l'ambiente, in particolare con la mamma, e se lo respingiamo così nterrompiamo il contatto che vuole stabilire con noi.Nel momento in cui il bambino è aggressivo, scarica le energie nell'ambiente, ha bisogno di un particolare contatto e sostegno, perché per lui è un primo passo verso la formazione della fiducia nel mondo, che si manifesta nella accettazioni dei suoi stati d'animo sia quando è tranquillo, sia quando è aggressivo. Per un bambino è importante sapere che sarà accettato. Un altro modo è subire e pazientare. Ha senso soffrire? Ognuno decide per sé. Se alla mamma non danno tanto fastidio i morsi e i pizzicotti del bebé, allora potrà semplicemente aspettare che finisca questo periodo.Un altro discorso se la infastidiscono. Allora si può reindirizzare le energie del bambino e offrire un massaggia gengive o un dito e mettere qualcosa nella manina contro i pizzicotti. Proprio in questa situazione sarebbe utile una collana da allattamento, è uno dei modi più facili per spostare le energie e l'attenzione del bambino. Si può farla da soli o comprarla: così la mamma non si sentirà più a disagio durante la poppata e il bambino potrà soddisfare i suoi bisogni di movimento, nel aggrapparsi e nello scaricare le energie negative.

La collana da allattamento può essere di qualsiasi forma e colore, secondo il gusto della mamma, ma l'importante è che sia sicura nel assemblaggio e nella provenienza dei materiali usati.